Raccolgo qui tutti i post salienti disseminati su varie community e tutte le note tecniche sparse sul pc. Sono consapevole che il tipo di scrittura community e quella da blog sono differenti e sono altresì consapevole della pesantezza dei “tecnicismi di mamma” (denti, pappe, ciuccio eccetera) ma non voglio mettere mano ai ricordi.
Li lascio così come sono usciti negli anni, con tanto di refusi ed espressioni colloquiali, così da avere la palpabile misura di una vita vissuta.
È arrivato Niccolò. La prima settimana è stata faticosa. Matteo piangeva ad ogni pianto del piccolo. Si spaventava. Ora le cose vanno meglio.
C’è regressione su alcuni versanti: vuole essere imboccato, chiede più coccole, vuole essere preso in braccio più di frequente, vuole il ciuccio in bocca tutto il giorno.
Ma è buono. Credo faccia anche troppo.
Tendenzialmente lo ignora. Ogni tanto lo vuole toccare. L’altro ieri l’ha voluto prendere in braccio.
Quando Niccolò piange forte Matteo si intristisce e si rabbuia. Fa tanta tenerezza.
Parla bene, ormai, e ha trovate spettacolari.
Alla vista di una zanzara uccisa ha esclamato:
– è otta! Aggiusta il nonno!
Dialoghi:
– Ancora pesca (dopo che ne ha mangiate 3)
– No, Matteo, la pesca la mangiamo dopo la nanna, per merenda
– Allora ho già dormito!
– Ancora torta
– No Matteo, di torta se ne mangia un pochino e basta
– Allora un altro pezzettino pochino
È un’estate faticosa. E bella.
Faticosa perché Matteo è a casa dall’asilo. È anche un po’ monotona. Facciamo le stesse cose tutti i giorni.
Ma con due bimbi piccoli era prevedibile.
Mi sto godendo Matteo in questi 2 meravigliosi (seppur terribili) 2 anni. È un bimbo buono, delicato, attento, prudente, simpatico, testardo, caparbio, petulante, affettuoso.
Lo amo.
31 giugno
È una settimana è già trascorsa dal nascita di Niccolò. Scusatemi se posto quasi solo per parlare di me ma con due a casa è davvero dura.
Volevo aggiornarvi.
Come va?
Marì mi ha appena mandato un mp per pormi questa domanda.
Mi manca questa domanda.
Anche se questa gravidanza è passata quasi inosservata, qualcuno che chiede “come va?” ad una donna incinta di 9 mesi c’è sempre.
Una volta partorito invece ti chiedono: dorme? Mangia? Matteo che dice?
Ma mai “come va?”
E non va sempre bene.
Per quanto mi riguarda ho una malinconia da “fine viaggio” pazzesca e straziante.
Esattamente come per Matteo. Se dovessi circoscriverla non ci riuscirei. Non so a cosa sia dovuta,
ma so che diventa inarginabile se penso che una settimana fa a quest’ora ero in sala travaglio, se penso alla mia ginecologa, se penso ai giorni in ospedale.
Dovrei farmi studiare da qualcuno. Sono consapevole di essere un caso strano. Vi scrivo con un groppo in gola pazzesco.
Come mi sento? Il pensiero più ricorrente è che se tornassi indietro aspetterei a farne un altro.
E non è il baby blues che parla. Aspetterei perché ho la sensazione di non riuscire a godermi niente.
Quando sono con Matteo e Niccolò piange vorrei correre da lui (che essendo uscito da soli 7 giorni si calma solo ed esclusivamente con il mio odore e il mio calore), ma non posso. Quando sono con Niccolò sento di rubare tempo a Matteo. E così già so che passeranno le settimane e i mesi e io non mi sarò goduta niente. Mi sento letteralmente divisa in due.
Mi sento sola. La cosa peggiore è che so di non esserlo, eppure mi ci sento.
Fisicamente sto benino, i punti fanno meno male e le perdite sono quasi finite e le ragadi fanno meno male.
Sto prendendo un po’ di integratori perché tutti i kg presi sono rimasti in ospedale e non vorrei che ne risentisse l’allattamento, che per ora non dà problemi poiché ho talmente tanto latte che lo devo togliere.
Matteo
Matteo sta soffrendo. È la sua prima sofferenza. E la manifesta tutta. È nervoso, irascibile, irritabile. Fa cose che non gli appartengono: lancia i giochi, fa capricci e lagne continue.
È regredito: vuole essere imboccato, preso in braccio continuamente e vuole le coccole ogni 10 minuti.
Non mi capacito perché in realtà a lui non sta mancando niente.
Anzi, ha tutti intorno più di prima.
Ogni tanto va da Niccolò, gli tocca piedini e manine, gli accarezza la testa, prima gli ha voluto mettere le calzine.
È difficile per me mantenere un equilibrio. Il primo giorno gli ho concesso tutto, poi ho capito che così, oltre a vanificare 2 anni di educazione non facevo il suo bene.
Perché lui ha bisogno di essere richiamato e contenuto. Significa che lo si ascolta.
E allora, quando esagera, lo sgrido come se Niccolò non fosse arrivato. Anche se vorrei solo baciarmelo.
La vera sfortuna è stata la chiusura del nido. Ora, con lui a casa tutto il giorno è dura. È dura perché lui non gioca da solo.
Niccolò
È buono. Per ora. È più buono di Matteo. Mangia e dorme.
Con lui sto facendo tutto quello che con Matteo aborrivo, in primis il co-sleeping.
Era una delle poche cose in cui non ero caduta con Matteo ma adesso sono ben felice di fare con lui.
La notte, nel silenzio e nella calma, me lo coccolo da morire, lo annuso.
E riesco ad assaporare quella voglia di neonato che mi ha spinto più di tutto a farne un altro.
Non dormo. Lui dorme, accanto a me è beato, stanotte l’ha fatta di fila. Io non voglio dormire perché adoro godermi la notte con lui accovacciato tra le braccia
Non è stato amore fin da subito.
Sapete che questa era la mia preoccupazione più grande. E infatti avevo ragione.
Ci ho messo un po’ ad abituarmi a lui. Ora ci sto bene. I primi giorni, anzi le prime notti in ospedale
non facevo che pensare “chi me l’ha fatto fare?”, avevo solo Matteo in testa.
Poi, giorno dopo giorno ho imparato a godere di quel profumo inconfondibile di testina di neonato,
della sensazione che dà appoggiarsi il suo musetto sul collo e sentire le sue minuscole labbra cercare la mia pelle.
Anche l’allattamento stavolta è una scoperta. Con Matteo è stato un peso immane: 10 mesi solo per lui, ma io non provavo niente di particolare.
Ora è diverso. Matteo lo coccolavo tutto il giorno. Niccolò lo coccolo quando l’allatto e di notte.
E così…non vedo l’ora che abbia fame per attaccarlo.
Non so quanto e se è cresciuto. Anche lui, come Matteo ha avuto un calo notevole. Siamo stati dimessi a 3.200 gr. Oggi lo peso così vediamo, anche se non sono preoccupata viste le dimensioni.
8 agosto
Due novità sui miei uomini.
Niccolò a 40 gg si gira da solo a pancia in giù.
Ora non prendetemi per matta ma tant’è!
Matteo fino a 10 mesi non stava nemmeno seduto.
Matteo è entrato nella stagione delle domande e mi fa tanta tenerezza.
Tos’è mamma? Pecchè mamma?
Lo mangerei.
11 agosto
Matteo da 4-5 gg è nervosissimo.
Complici una bronchitella e un’afta in bocca.
Ci picchia continuamente, urla e non sopporta sentir fiatare Niccolò.
Diventa isterico.
Oggi eravamo tutti e 3 sul divano. Io alattavo Niccolò e Matteo guardava i Teletubbies.
D’un tratto si è girato e…SBAM!…due ceffoni a Niccolò.
Aspettavo questo momento!
16 agosto
Tutti tolgono il pannolino e noi siamo indietro e…togliamo il CIUCCIO!
Solo di giorno però eh…non esageriamo!
Da quando è nato Niccolò era diventato maniaco, non lo mollava mai.
La pediatra mi ha detto di lasciarglielo ma la dentista già 6 mesi fa ci aveva detto di toglierlo.
La settimana scorsa l’ho guardato bene e ho visto i due incisivi già spostati in avanti.
Mi sono spaventata e così da una settimana il ciuccio arriva solo quando si va a nanna.
Lui lo chiama e il ciuccio arriva dal cielo. Ha pianto un pochino solo il primo giorno e poi basta.
Ora quando si sveglia me lo dà e mi dice di rimetterlo in cielo!
4 settembre
I due fratelli crescono.
Matteo
Ormai diventa difficile descrivervi le sua tappe evolutive perchè sono in continua mutazione.
Parla tanto, coniuga i verbi, sperimenta frasi lunghe ma…non si capisce niente!
E’ un bimbo simpatico, ama scherzare e prenderci in giro.
E le uscite da duenne sono meravigliose.
Io questi due anni li trovo wonderful, altro che terrible e vorrei fermare il tempo.
Niccolò
Sta un po’ meglio. Piange meno e dorme di più.
Ma va a giorni. Alcuni giorni sembra di non averlo, altro occorre mettersi i tappi alle orecchie e le briglie alla pazienza.
Una cosa che non mi aspettavo ma su cui non faccio affidamento perchè tutte sappiamo come siano repentini i cambiamenti nei bimbi, è il fatto che dorma la notte.
Già da quando ha 40 giorni mangia alle 22, poi alle 6 (dormendo) e si sveglia alle 9.
Matteo non l’ha mai fatto e per le prime 6 ore filate abbiamo dovuto attendere i 3 mesi.
Cresce lentamente, ma cresce.
Ride. Ride tanto. Se sta bene, appena ti avvicini per parlargli sorride.
E quando sorride mi viene sempre da piangere.
12 settembre
Niccolò sta meglio. Grazie al Ranidil si è tranquillizzato.
Incredibilmente da quando ha 45 gg dorme tutta la notte.
Mai avremmo pensato potesse accaderci.
Sorride tantissimo. Pochi giorni fa Matteo gli ha dato involontariamente un colpo in testa.
Un inaspettato istinto di protezione mi ha rassicurata sul mio amore per lui.
Matteo parla tutto il giorno. Ha ripreso l’asilo.
E’ simpaticissimo. Si inventa le parole.
Ancora non gioca da solo e si perde poco, qualche decina di minuti con i Teletubbies e poi basta.
Fino a pochi giorni fa ignorava Niccolò. Ora lo cerca, gli mette il ciuccio, gli porta i peluches.
Simone è papione e io sono mammasilva.
24 settembre
Niccolò anche questa settimana non ha preso un grammo.
Sono 3 settimane che non cresce…uff.
Martedì abbiamo il controllo del peso e vediamo un po’.
Francamente non so come la pediatra potrà aiutarci, nel senso che non è questione di latte, perchè quello c’è.
Questa settimana ho provato anche a dargliene meno ma più spesso per evitare che lo butti tutto fuori ed effettivamente non ha vomitato tanto, ma non è cresciuto ugualmente.
In questo ultimo mese ha preso solo 350 g
Niccolò pesa poco più di 5 kg ed è lungo 58 cm.
Da quando è nato ha preso solo 1,4 kg…quello che matteo prese in un mese.
E’ ancora nei percentili ma è tutto merito dei suoi 3,6 kg di peso alla nascita.
In realtà non sono preoccupatissima.
Cioè, abituata con il vitellino di Matteo, ancora non mi
capacito di un figlio che cresce pochissimo.
Forse anche perchè la pediatra (nonostante lo voglia pesare tutte le settimane) non è allarmata.
Ora vediamo martedì cosa ci dice
Eccomi reduce dalla pesata.
Non è cresciuto. Anzi, è calato.
Mi ha dato l’esame urine e l’urinocoltura da fare con urgenza.
Poi 2 giorni di doppia pesata per capirci qualcosa.
Ora esco a prenotare gli esami.
Da martedì ha preso 90 g, per cui mi fa continuare
con le aggiunte perchè a questo punto è pigro.
Gli devo dare 60 g ad ogni poppata senza alternarle per non perdere il latte.
Poi ci ha prescritto d’urgenza un emocromo.
Siamo subito andati in ospedale a farlo.
Grazie a Dio c’era Simone perchè io,
che come sapete sono tostina, nel senso che partorisco senza un fiato ad esempio, quando si tratta dei miei figli sono una ricotta.
Gli hanno fatto 5 buchi, urlava talmente tanto da perdere il fiato.
Oggi ritiriamo le analisi.
Lunedì lo rivede.
In tutto questo la pediatra è scrupolosissima e mi piace sempre più.
Non oso pensare a cosa sarebbe stato affrontare un bimbo come Niccolò con la cretina dell’altra pediatra…
Ha preso 200 grammi!
Mi ha chiesto se tiene sempre i pugni chiusi.
A me pare di si, in realtà lei l’ha osservato un po’ e poi mi ha detto di no, che libera il pollice e che quando è tranquillo le apre.
Credo sia un fatto neurologico tenerli chiusi. Però non so a cosa sia riferito.
10 ottobre
Questa settimana ha preso 340 grammi.
Per la prima volta da quando è nato!
Stamattina ho chiamato la pediatra per darle la bella notizia
e l’ho -giuro- sentita sospirare.
19 ottobre
Ha preso 6 etti.
Considerando che le prime 2 settimane del mese
è rimasto fermo, anzi è sceso direi che va bene.
E solo 2 cm. Ma va bene, finchè cresce.
Ora è 5.750 gr e 60 cm…almeno ha raggiunto il 5° percentile!
24 ottobre
Come ormai sapete, Matteo non è spannolinato.
La pediatra in giugno ci disse di aspettare perché con l’arrivo di Niccolò non era il momento. Lei è contraria oltretutto allo spannolinamento drastico, dice di spannolinarlo, lasciandogli il pannolino.
Poi è passata l’estate, ha ripreso il nido, i problemi di Niccolò, insomma
ho rimandato alla prossima estate.
Ho provato ogni tanto a portarlo sul water a fare pipì ma urlava appena sentiva la parola.
Ieri sera viene, si tira giù i pantaloni e dice: devo fare la pipì!
Io stavo allattando Niccolò, Simone l’ha messo sul water e lui l’ha fatta.
Poi è corso da me saltando e urlando.
Applausi e balletti l’hanno festeggiato.
Durante la serata ogni tanto facevo partire un applauso.
Si è divertito molto credo, perché poi, prima di nanna, l’ha voluta rifare.
Si sta autospannolinando!
7 novembre
Ieri al supermercato Matteo ha visto due signori sulla sedia a rotelle.
Non avendone mai vista una e non capendo cosa ci sta dietro,
l’ha presa come un bellissimo gioco e continuava ad indicarli e a
chiedere: perchè usano quella? Anche io!
Io mi sono fermata e gli ho spiegato che i signori non potevano usare le gambe come lui, eccetera.
Lui è rimasto qualche secondo assorto, come in meditazione e poi:
– mamma, ma allora sono tristi i signori. Poverini, gli do un bacino.
9 novembre
Ero molto ottimista…pensavo di aver toccato il fondo con le rognette di Matteo!
Mi aspettavo un neonato come è ora. Tranquillo e sereno.
Ieri Simone mi diceva che quei due mesi di panico lui li ha già rimossi.
Io no. Se sento un neonato piangere DEVO scappare.
Però ora è una meraviglia.
Sorride sempre e se gli dai i bacini nel collo gorgheggia.
Non farei a cambio con nessun bimbo angelico del mondo.
20 novembre
Che bello scrivere “fratelli”…
Matteo
Matteo lo voleva rivedere per il linguaggio ed è rimasta stupita dalla parlantina.
Già che c’ero le ho fatto vedere i piedi all’indentro e ha detto che entro i 3 anni e mezzo 4 generalmente si sistemano.
Le ho chiesto se è ciccione e mi ha detto che è robusto
e che al massimo dobbiamo evitare i fuoripasto.
Niccolò
E’ cresciuto come un maialino (1,1 kg e 3,5 cm), facendo il salto di percentile…ora con i suoi 6,8 kg siamo BEN al 25°!
Ma siccome per il poveretto ad ogni visita c’è una sorpresa,
la sorpresa di questa volta è che ha il frenulo del labbro superiore corto, per cui ha detto che sarà un candidato al taglietto.
Io ho chiamato la mia amica pedodontista perchè non ci avevo capito niente e lei mi ha detto che non è niente e che di solito si fa verso i 3-4 anni e solo perchè gli incisivi rimangono con quella “amabile” fessurina.
Per il resto, niente frutta ancora (se penso all’idiota della mia vecchia pediatra che me l’ha fatto svezzare a 4 mesi nonostante crescesse benissimo e prendesse solo il mio latte mi viene un nervoso!), solo latte fino ai 6 mesi.
Quando ci muoviamo in 4 ci guardano tutti…ma perchè?
Aahahah!
21 dicembre
Ieri sera Matteo va a nanna alle 21, come sempre da 1 mese a questa parte, vuole la manina per addormentarsi.
Alle 22.30, piange, vado dillà, mi prende le mani e se le appoggia sul viso, 1 minuto di silenzio e poi delle urla pazzescahe., ma pazzecshe davvero. Quasi ragliava, tremava tutto e mi si è arrampicato addosso, sembrava indemoniato.
Mi sono spaventata da morire.
L’ho svegliato, l’ho portato in sala, ha voluto accendere tutte le luci.
Poi si è calmato, e l’abbiamo rimesso a letto.
Alle 24 stessa cosa.
Simone lo prende e lo mette nel lettone, mi abbraccia, spengo la luce e comincia ad urlare di nuovo come un matto.
Ci siamo dovuti alzare e non ha più voluto vedere un letto ma ha dormito in sala con Simone sul divano e tutte le luci accese.
Aveva anche la febbre a più di 38, diceva che non riusciva camminare, insomma un insieme di cose spaventoso.
Davvero ieri ho avuto paura.
Poi stamattina alle 11.30 è voluto andare a dormire con le finestre aperte, si è svegliato adesso.
Niccolò
Stamattina ho portato Niccolò al bilancio, è cresciuto mezzo kg e cominciamo con le pappe.
Mi ha dato un bel foglio, con tutto scritto, alla faccia dell’altra pediatra sgarrupata! L’ha trovato molto bene soprattutto come sviluppo psicomotorio, qiesto l’hanno notato anche le dottoresse della Asl dopo al vaccino. 😉
Poi siamo andati appunto a vaccinarci. Due punture, e nemmeno alla seconda che brucia da morire, lui ha pianto.
Simone dice che ha la mia tempra rispetto al dolore. 🙂
Non so quanto riuscirò a collegarmi nei prossimi giorni.
Lascio gli auguri a tutte.
La leggo da 20 mesi ormai. Le sue parole esprimono tutto quello che penso. Mi sento meno sola da quando l`ho scoperta. Sono romena, in Italia da quasi 8 anni. Adesso la mia Teodora ha quasi 11 mesi, e nata il 29 giugno. Lavoro part time, provo a fare bene tutto, ma a volte sono stanca anche per pensare, ma quando ho tempo per aprire un po` il pc, leggo piu che volentieri i suoi aggiornamenti. Grazie!