Con la parola “presentazione” si intende la prima grossa parte fetale (di solito la testa) per prima si affaccia al canale del parto, cioè all’ingresso del piccolo bacino.
Si distinguono sei tipi di presentazione del feto:
- quattro cefaliche (vertice, bregma, fronte e faccia)
- una podalica
- una di spalla
Presentazioni cefaliche
Vertice
La posizione fisiologica è a testa completamente flessa sul tronco, con il viso del feto rivolto all’incavo formato dalle due braccia incrociate sul davanti. Questa presentazione è detta di vertice e si verifica nel 95% dei casi.
Man mano che la testa tende ad estendersi sul tronco, si hanno la presentazione di bregma, di fronte, di faccia, che rappresentano complicazioni via via crescenti nell’espletamento del parto.
Bregma
Con questo nome si intende la zona in cui si incontrano le due ossa laterali del cranio e quella frontale
La testa del bambino non è completamente flessa e, all’ingresso del canale del parto, presenta un diametro un po’ più lungo del precedente. In questo caso il parto per via naturale è possibile ma i tempi del periodo espulsivo sono più lunghi.
Fronte
Quando la testa del bambino ha un atteggiamento intermedio tra la flessione e l’estensione; il diametro con cui si presenta all’ingresso del canale del parto è molto lungo e il parto per la via naturale è impossibile.
Curiosità
Per un certo periodo il parto frontale fu ignorato dai ginecologi, fino allo studio fondamentale di Luigi Mangiagalli (1849-1928), Il parto per il fronte (1880).
Faccia
Quando la testa è completamente estesa e il diametro con cui il bambino si affaccia all’ingresso del canale del parto è quasi uguale a quello della presentazione di vertice. Il parto per la via naturale è praticabile ma può richiedere molto più tempo e più sforzi da parte della mamma, al punto che molti ostetrici, sempre più frequentemente, ricorrono anche in questo caso al taglio cesareo.
Presentazione podalica
Riguarda a termine della gravidanza (37^ settimana) il 3-4% dei feti.
Il feto si presenta all’ingresso del canale del parto con le natiche o con gli arti inferiori. Nella presentazione podalica completa le gambe del feto sono flesse sulle cosce e le cosce sull’addome, i piedi sono incrociati e, dunque, all’ingresso pelvico si presentano le natiche ed i piedi.
Nel II trimestre di gravidanza, invece, la percentuale di presentazione podalica rappresenta circa il 20%. Questo significa che gran parte dei feti va incontro a spontaneo rivolgimento.
Per l’esattezza, sono in presentazione podalica:
- il 33% dei bambini tra la 21^ e la 24^ settimana
- il 28% dei bambini tra la 25^ e la 28^ settimana
- il 9% dei bambini tra la 33^ e la 36^ settimana
- il 4% dei bambini a termine di gravidanza.
Se la mamma è alla prima gravidanza gli ostetrici preferiscono ricorrere al cesareo.
Se la mamma è al secondo parto e il primo si è svolto fisiologicamente, è probabile che anche questo bambino nasca per via vaginale, senza ricorrere al cesareo.
Curiosità
Nell’antichità i bambini nati da una presentazione podalica erano chiamati “agrippi”, in quanto partoriti con difficoltà (aegre parti).
Esistono poi varie forme di presentazione podalica incompleta.
Natiche
I glutei del feto sono diretti nel canale da parto, mentre le gambe sono distese lungo il corpo fetale con i piedini vicino alla testa.
Ginocchia
Quando sono la prima parte a presentarsi all’ingresso pelvico in quanto le gambe sono flesse sulle cosce, ma queste sono estese rispetto al tronco.
Piedi
Cosce e gambe sono estese e i piedi sono la prima parte ad essere apprezzabile.
Presentazione di spalla
In questa presentazione del feto, il bambino si presenta orizzontalmente, con il dorso in alto o in basso. Questo tipo di situazione è abbastanza raro (0,5-1%) e si verifica più frequentemente nelle pluripare a causa di una perdita di tonicità delle pareti utero-addominali, che impedisce al feto di spostarsi nella posizione longitudinale. Una complicanza associata a questo tipo di parto è il prolasso del funicolo, in quanto nelle presentazioni trasversali l’ombelico è vicino all’orifizio uterino e la parte presentata è alta. In questa presentazione si impone il parto cesareo.
E il tuo bambino come si è accomodato dentro la tua pancia*?
Fonti
Studi
R.B. Newmann et Al: Predicting success of external cephalic version. Am J Obst Gynecol. 1993; 169: 245-50.
J.P. Van Dorsten et Al: Randomized control trial of external cephalic version with tocolysis in late pregnancy. Am J Obst.Gynecol. 1981; 141: 417-9.
The management of breech presentation. Royal College of Obstetricians and Gynecologist, 2001
G.J. Hofmeyr, G.Gyte: Interventions to help external cehalic version for breech presentation at term. Cochrane Database Syst Rev. 2004;(1):CD000184.
E.K. Hutton, G.J. Hofmeyr: External cephalic version for breech presentation before term. Cochrane Database Syst Rev. 2006 Jan 25;(1):CD000084
ACOG: External cephalic version. Int J Obstet Gynecol. 2007; 59: 73-80.
M. Westgren et Al.: Spontaneous cephalic version breech presentation in the last trimester. Br J Obstet Gynecol. 1985; 92: 19-22.
R. Castelli et Al: Il rivolgimento del feto podalico mediante agopuntura e moxibustione. Ricerche di medicina complementare in Lombardia, 14 maggio 2004.
Web
Medicinasalute
Istituto e museo di storia della scienza
Rivolgimento del feto podalico
Tecnica psicotattile (Gabriella Ferrari)
Il bambino podalico
Analisi del bondig
Moxa
Presentazione podalica del feto
Rivolgimento
Rivolgimento per manovre esterne
Rivolgimento e moxa
Presentazione podalica a termine
Agopuntura
Agopuntura e Shiatzu
* Con il passaggio dal vecchio blog a questo sono andati persi i commenti che riporto di seguito.
Silvietta
cefalica, di vertice – per fortuna, se no sarebbe ancora lì, con il testone che si ritrova! – e lo era già alla 28^ settimana. Una brava figliola….
a presto, bel post!
Ari@nna
E’ stata una delle domande del mio esame di ginecologia ed ostetricia (i punti di repere, per la verità)!!
Il mio gnomo era cefalico, si è messo in posizione molto presto, parto tutto ok!
Bell’articolo!
franz
Filippo cefalico e Lorenzo trasverso………
Arianna cefalica fin dalla morfologica, ma col musino sempre nascosto verso la mia schiena, tanto che in nessuna ecografia siamo mai riusciti a vederlo.
E’ nata con la faccia “rivolta al cielo”, mentre mi hanno detto che generalmente nascono col viso rivolto all’opposto, anche se non ne avevo mai sentito parlare.
Confermi?
paola2
pamela

Che esperienza esaltante.. e dolcissima!
Grazie per avermi dato modo di ricordarla. pam
Silvia

Ma poi non dipende da come si posiziona la mamma? Anche ammettendo che sia vero che è quasi sempre rivolto verso il basso, se la mamma partorisce carponi sarà ovviamente girato verso il cielo.
Mi informerò…;-)
Pamela…il tuo ipotetico parto in acqua con il costume è come il mio travaglio con le mutande :DDD

Però ho trovato solo questo dettaglio, non so se è la regola per ogni parto o meno.
Silvia
Infatti io mi ricordo bene gli occhietti quando ancora il corpo era dentro!
Grazie per l’informazione.
Il primogenito fa parte del 4% dei bambini podalici in gravidanza a termine, per l’esattezza di natiche (sarà per quello che è un vero faccia di k…??), e poi quando cercavano di misurarne la lunghezza aveva le gambe che tornavano su a molla verso la testa! Ovviamente abbiamo fatto un bel cesareo.
Dei gemelli, il maschio era cefalico, la femmina podalica. Abbiamo fatto un altro bel cesareo, ed è uscita prima la bimba.
beatrice

Ciao a tutti. Il post di Silvia oggi cade proprio, come si suol dire, a fagiolo. Ho appena acceso il pc, sono appena arrivata a casa dal corso preparto, dopo 40 minuti di lacrime durante il tragitto di ritorno. Ho parlato a lungo con l’ostetrica oggi, in quanto il mio bimbo si presenta attualmente (33a sett) in posizione podalica. Poche possibilità che si giri, cesareo all’orizzonte. Sono demoralizzata, una sostenitrice della perfezione della natura, del valore e della necessità di soffrire quel dolore fisico che altre donne temono, il terrore di un’operazione, di un’anestesia (che nelle precedenti operazioni ho sempre smaltito con difficoltà), il sentirsi inadeguata e imperfetta. Ho paura che una predisposizione sbagliata possa anche incidere sulla mia produzione di latte….Nell’ospedale che ho scelto programmano il parto cesareo nella 38a settimana, e di fronte alla mia domanda di aspettare eventualmente fino al momento in cui il parto dovesse aprirsi naturalmente, l’ostetrica mi ha fatto capire che queste iniziative sono disapprovate da tutto il personale medico del reparto..
non so se sperare in un piccolo miracolo, oppure se sia il caso di iniziare a predispormi all’idea di un cesareo che mai avrei pensato potesse riguardarmi.
(per il momento mi affogo nel gelato)
Bea
Ho partorito semisdraiata (per mia scelta ^^), quindi è uscita proprio a faccino in su, so che me l’hanno fatto notare (come il cordone da 80 cm…), quindi non dev’essere una cosa così comune.
Silvia
Bea non piangere!
Intanto sei alla 33 non alla 39, può darsi davvero che si giri.
Perchè non provi con una delle tecniche che ho linkato sotto?
Ad ogni modo, io amo i bimbi podalici, per me hanno qualcosa di speciale, qualcosa che solo loro hanno capito…
She, 80 cm di cordone?
beatrice, vorrei tranquillizzarti sulla produzione di latte, io con due cesarei ho allattato fino a 11 e 13 mesi, e fino ai 4/5 in modo esclusivo. L’unica cosa è che la montata mi è arrivata in 5^ giornata, ma chi lo sa è “colpa” del cesareo?
Per quanto riguarda le tecniche per farli girare, io avevo provato la moxa, senza nessun risultato.
Igraine

A te risulta?
Baci
beatrice

Silvia grazie…questo blog è davvero un luogo d’incontro che concilia occasioni di ilarità, informazione, scambio, sfogo. Complimentissimi!
bea
Silvia
Qui da me non si usano molto per cui non sono informata, ma nelle letture che ho fatto qua e là mi è sembrato di capire che i prezzi oscillino dai 1.500 ei 3.000 euro.
Silvia
Bea, sono contenta che tu oggi ti senta meglio e sono contenta anche di trovarti attiva. Tienici aggiornate!
Donatella

Laura

Beatrice


Grazie Laura per le tue parole – l’ostetrica che mi ha consigliato la moxa mi ha detto che, nel caso di una seconda gravidanza, presso la loro struttura tentano la via del parto naturale solo a condizione che la gravidanza si sia svolta senza complicazioni e che il parto si apra fisiologicamente, senza alcun intervento esterno..
Per il momento un abbraccio a tutte.
Bea
doriana

Parto naturale con presentazione di faccia.. eccomi qua.. è stato tutto complicato, ma alla fine ce l’abbiamo fatta!
Il mio secondo bimbo è nato cefalico e con presentazione di faccia, parto naturale.. ma abbiamo dovuto passare diversi giorni in pediatria.. tutta la faccia era gonfia e ematomi a causa dello schiacciamento della testa..
Bello l’articolo! Spiega molto bene le varie presentazioni
Salve a tutte… beh ho letto questo post qualche annetto dopo direi!! Il mio cucciolo è di traverso praricamente da sempre…la mia oancia si è sviluppata nel fianco destro! Sonk all inizio della 38 settimana e domani ho il controllo con la gine per programmare a quesro punto la data del cesareo..ormai me ne sn fatta una ragione..é la natura che decide!! Se qualcuna ha avuto esperienza con questa posizione…cosi rara e scomoda.. e mi regalasse la propria esperienza..ne sarei contenta! Baci a tutte
Ho sperimentato il rivolgimento della mia terza figlia, che ha provato a farmi fare un cesareo non desiderato, ed è andato benissimo. Mi sono rivolta all’ospedale Maggiore di Bologna. Ciao
Francesca
quindi, confermo, si puo’ partorire naturalmente (e pure senza epidurale) ma ci si mette di piu’!!!
anche il mio commento è andato perso :oogle:
cmq il mio pupone era in posizione bregma-sacrale, e ci sono volute 3 ore di spinte a carponi, un’episiotomia e tanto yoga per tirarlo fuori!
pero’ alla fine è uscito 🙂 anche io ho urlato come una vichinga per tutto il periodo delle spinte e mi sono fatta 6 cm in un’ora… come ti capisco quando parli dei tuoi 7 cm in 2 ore al primo parto!!!