Domanda
Buongiorno dottore,
al mio bambino di 7 mesi è stata appena diagnosticata tramite una gastroscopia un’ernia iatale da scivolamento congenita di 2 cm che gli provaca un forte reflusso.
Il bambino è in cura da quando ha due mesi, ma le terapie non hanno dato miglioramenti (prima Gaviscon, poi Ranidil, infine Lucen).
Il problema (oltre ai forti dolori, rigurgiti, difficoltà a dormire, rifiuto di stare seduto), è che il bambino mangia poco e lamentandosi, e non cresce adeguatamente (è sotto il 3° percentile).
Il bambino presenta anche una forma di sordità media. Gli esami fatti non fanno sospettare altre patologie, ma noi siamo molto preoccupati. Il bambino è nato di 2.300 g con ritardo di crecita, ma buone funzioni vitali, no cmv.
Ci sono casi n cui i bambini vengono operati? Dobbiamo pensare ad altre complicazioni o l’ernia iatale migliorerà con la crescita? Come evolve generalmente questa patologia in bambini come il nostro?
Grazie.
Risposta
Gentile signora,
l’ernia iatale è una condizione spesso congenita che passa inosservata e che comporta che una piccola porzione dello stomaco passa nel torace attraverso lo iato esofageo che è una apertura del diaframma, muscolo che separa il torace dall’addome e che è deputato all’attività respiratoria.
Esistono tre tipi di ernia iatale:
- ernia da scivolamento: è quella generalmente associata al reflusso. Parte dell’esofago (la giunzione esofago-gastrica, cioé il punto di passaggio tra esofago e stomaco) scivola nel torace insieme allo stomaco.
- ernia paraesofagea: viene senza il reflusso.
- ernia congenita: viene alle persone che hanno un esofago più corto del normale.
Cara Signora, ha ragione l’otorino. Il reflusso acido può dare una irritazione laringea con conseguente aumento della reattività locale e tendenza al rumore inspiratorio fino al laringospasmo. La terapia con Ranidil va bene in quanto riduce l’acidità del reflusso e riduce l’infiammazione alta. Non mi preoccuperei per ereditarietà o altro. Vanno bene le cure mediche
Francesco Torcetta
gentile dott.
mio figlio ha invece 5 anni e l’otorino ha detto che il laringospasmo che a volte gli prende potrebbe derivare dal reflusso. il padre ne ha sofferto ed è stato operato. è una cosa ereditaria?
che ne pensa?
il gastroenterologo per telefono mi ha prescritto ranidil effervescente metà pasticca prima dei pasti