Non è facile per me parlare di bambini che non dormono. È ormai passato un po’ di tempo e ho cercato, lavorandoci, di rimuovere quei 5 anni di insonnia familiare che hanno letteralmente scombussolato per sempre gli equilibri di tutti. Inoltre non è semplice farlo perché, adesso, con il senno di poi, non farei nulla di ciò che ho fatto.
In tutto abbiamo passato 5 anni senza dormire. Dico “abbiamo” perché Simone, ha spartito con me in egual misura la fatica e l’interminabilità di notti in cui i pensieri più terribili ti si attaccano ad ogni sinapsi come sanguisughe.
Matteo, il primo figlio, non ha mai dormito tutta notte. Ma che pretese! Nessuno avrebbe pensato che un neonato lo potesse fare (anche se i figli degli altri, lo facevano eh!). Era allattato al seno, per cui ogni 2-3 ore mangiava, poi, andava riaddormentato in braccio, perché non lo faceva da solo. E così io allattavo e Simone lo addormentava. A ciclo continuo per tutta la notte. E va bene.
Poi ha cominciato a dormire finalmente tutta notte (un po’ prima dei 2 anni) ma…è nato Niccolò. Beh. Se mi leggete, di lui sapete tanto e tutto ormai. Con Niccolò (reflusso, coliche e chi più ne ha), si viaggiava dai 10 ai 30 risvegli a notte. Anzi, diciamo così: Niccolò non si “risvegliava”, perché risvegliarsi presuppone un addormentamento. Lui non si addormentava. Lui non dormiva, mai. Né di giorno né di notte. Non solo: Niccolò non stava “semplicemente” sveglio. Urlava 23 ore su 24.
Ho sempre praticato il co-sleeping (stessa stanza) ma non il co-bedding (stesso letto), perché avevo il terrore di schiacciarli e far loro male. Perché dico che tornassi indietro mi comporterei diversamente? Perché me li infilerei nel letto.
I neonati che piangono non fanno capricci, hanno bisogni. Senza contare il fatto che non doversi alzare tutta notte, cambierebbe forse anche l’approccio e le sensazioni della mamma.
Niccolò ha iniziato a dormire tutta notte a 3 anni passati + i quasi 2 di Matteo fanno 5. I ritmi del sonno miei e di Simone sono rimasti alterati per sempre. Io mi addormento tardissimo (per 5 anni ho aspettato l’ultima poppata che finiva verso l’1 e, finito l’allattamento, aspettavo i primi 2-3 risvegli) e Simone si sveglia invece alle 5 (era l’orario in cui li prendeva, li portava dall’altra parte della casa, per farmi riposare almeno 2 ore piene).
“Porta pazienza. Prima o poi dormirà”: ah, quanto ho amato queste frasi di circostanza. Prima o poi? 5 anni senza dormire non sono “prima o poi”. 5 anni senza dormire non passano mai. Anche quando i bambini iniziano a dormire, 5 anni di privazione di sonno lasciano traccia.
Quando un bambino dorme o si sveglia nella media dei neonati, diciamo la verità, qualche merito te lo attribuisci. C’è una parte di te che dice “beh, in fondo se mio figlio dorme bene, un po’ di merito lo avrò”, poi arriva il secondo figlio, prende le tue attribuzioni di merito e le straccia.
In gravidanza avevo letto il famoso libro, ben sapendo che di farli sgolare nei lettini non sarei stata capace. Poi ne ho letti tanti altri*, annaspavo, tra una pagina e l’altra, nella speranza che qualcuno mi dicesse: “non stai sbagliando nulla. È un bambino così”.
L’ho capito tardi, quando abbiamo finalmente ripreso (più o meno) a dormire e la testa è uscita dal vortice del fare notturno:
se un bambino dorme, non ci sono meriti, ma soprattutto, se un bambino non dorme NON CI SONO COLPE.
*A. Volta, Nascere Genitori, Urra, 2008.
T.B. Brazelton, J.D. Sparrow, Il tuo bambino e…il sonno, Raffaello Cortina, Milano, 2003.
T. Hogg, Il linguaggio segreto dei neonati, Mondadori, 2004.
G. Honneger Fresco G., Facciamo la nanna, Il Leone Verde Edizioni, 2006.
W. Sears, Genitori di giorno e …di notte, pubblicato in Italia da La Leche League International (lega internazionale latte materno), 1994.
Ciao a tutte scrivo questo commento in ritardo di qualche anno….ma solo oggi ho trovato questo sito e devo dire che è l’unico in cui mi rispecchio tantissimo. Sono mamma di una bimba di 16mesi che da quando è nata di dormire non ne vuole sapere. Ha dei risvegli notturni di almeno ogni ora a volte pure ogni mezz’ora e ovviamente mi stritolo il cervello a voler capirne i motivi ma ancora nn ci sono riuscita. Sono una mamma con perenne senso di colpa e piango molto spesso perché non so come fare. Talmente che ne ho sofferto di questa privazione di sonno che da qualche tempo la mia bimba dorme a casa di mia mamma che abita nel mip stesso condominio perché con il lavoro ed i turni non sono praticamente crollata. Questo mi ha portato una ripresa del sonno facendomi stare meglio fisicamente ma psicologicamente no. Vivo con continuo senso di colpa e penso di non essere una buona madre perché mi dico che i figli devono dormire con i genitori ma il bello che quando riporto la mia bambina con noi in camera io sono totalmente incapace di addormentarmi perché ho paura dei suoi risvegli. …sono in una situazione unpo strana spero di uscirne peesrpresto. Grazie a chi vorrà rispondere..
Il mio secondo bambino ha 23 mesi ed io da 23 mesi non dormo più! Distrutta è dire poco…tutta la notte si agita, deve tirarmi i capelli, toccarmi. Perde in continuazione il ciuccio,lotta, si muove. Più che notte è guerra. Ed io ho una bimba di 6 anni che di giorno richiede molteplici energie che io non ho più…ho provato di tutto ma inutilmente.
Ho due figli. Il grande 5 anni a novembre ancora si sveglia, a volte 3 in una notte, per controllare. Il piccolo 17 mesi la fa intera da quando di mesi ne aveva 5.senza colpevoli né colpe, forse la mia ansia ha condizionato il grande. .. forse sono anch’io una mamma diversa. Se è vero che i piccoli sono in simbiosi con noi mamme sicuramente fino ai due anni, mi domando se capire noi stesse possa aiutare a comprendere i loro comportamenti. Senza colpa ripeto, soltanto per il piacere di correggersi laddove forse qualcosa è sfuggito dal nostro intento.
Carissima Silvia, non commento quasi mai i blog, ma leggendo del sonno dei bambini mi viene spontaneo dire qualcosa.
Perchè anch’io ho patito notti davvero dure con entrambi i miei figli. Ora posso dire che ne sono (quasi) fuori perchè Chiara ha quasi 14 anni e Edoardo 5 e mezzo. Entrambi bambini reflussanti, Edoardo in modo pesante fino a 11 mesi passati, senza nessuno che mi abbia spiegato come gestire al meglio un neonato con reflusso, oso dire, senza nessuno che mi abbia aiutato a capire anche solo come aiutare in qualche modo un neonato con reflusso. E un neonato con reflusso non è un neonato capriccioso, è un neonato che soffre. Ora lo so e anch’ io dico che farei tutto in modo diverso, ma non ci sono più le condizioni per provare una terza volta a sentirmi una mamma migliore.
Chiara ha dormito per la prima volta tutta la notte l’ultimo anno di scuola dell’infanzia; Edoardo, che ora è all’ultimo anno di scuola dell’infanzia, spesso mi chiama ancora almeno una volta. Con lui abbiamo vissuto anche l’esperienza (davvero brutta) del pavor nocturnus, da cui, forse, ne siamo usciti.
Hanno regalato anche a me il famoso Fate la nanna, ma non ho mai nemmeno tentato di praticarlo. Ho praticato invece per qualche mese il co-bedding con Edoardo e non mi pento di aver seguito il mio istinto invece dei consigli degli altri. Tornassi indietro non avrei scrupoli a metterlo in atto, perchè alzarsi 20-25 volte per notte e poi il giorno dopo afforntare una giornata intera di lavoro non è affatto semplice. Non è impossibile, perchè come ce l’ho fatta io, immagino chissà quante altre mamme ce la fanno ogni giorno e le risorse delle mamme si sa che sono infinite … però la privazione di sonno ti toglie lucidità, ti toglie serenità e, come dici tu, lascia il segno negli anni.
E’ vero che prima o poi dormono, ma questo prima o poi, se è troppo dilatato nel tempo, lascia dei postumi innegabili … io ormai mi sveglio di notte anche se non mi chiama più nessuno e spesso non mi riaddormento più fino al mattino.
Grazie per questo tuo post e per tutti gli altri in cui hai sostenuto con forza che i bambini “bravi” non sono il “prodotto” di mamme brave e che un figlio che non dorme non è dovuto a una mamma incapace o colpevole.
Silvia, ti leggo da quando il mio primo figlio era piccolo (ora ha 6 anni)… mi ritrovo in tutto quello che scrivi!!! L’altra mia figlia adesso ha 4 anni e cavolo, anche io non ho dormito x 5 anni! I miei figli si passano 2 anni e un mese e difatti hanno iniziato a dormire quasi umanamente sui 3 anni… proprio come i tuoi…
Mi ricordo che mi svegliavo in media ogni mezz’ora se dormivano se no facevo pause notturne sveglia di 3-4 ore.. insomma quando vedevo albeggiare pensavo “Meno male, la notte è finita!” … brrr non mi ci far pensare 🙂
Io me li sono messi una nel letto e l’altro nel lettino senza sponda appiccicato al letto ma comunque si sono svegliati.. semplicemente avevano bisogno di crescere.. x dormire… x poter stare nel loro letto da soli.. adesso ognuno ha il suo letto in stanze diverse e hanno bisogno solo della favola della sera x dormire.
Anche io prima di mezzanotte/l’una se vado a dormire comunque mi rigiro nel letto o se mi addormento alle 10 alle 5 mi sveglio … A mio marito no ma ero io che gestivo le nottate per la maggior parte… pero’ tutta questa insonnia mi ha donato, in seguito ai 5 anni di notti in bianco, 2 anni di febbri continue probabilmente per l’affaticamento estremo e l’abbassamento delle difese immunitarie ed ha azzerato la mia voglia del 3° figlio che prima c’era..
Passano… questi anni passano…tutto cambia ed il sonno torna.. quando ci ripenso tremo ma penso pure che tra pochi anni saranno grandi…. e non ci faranno dormire perchè saranno in giro a folleggiare di notte!! 🙂
Sembra la mia storia, Sara! Hanno anche la stessa difefrenza di età: 25 mesi.
Per tacer del terzo figlio che tanto desideravo (mi sono sbrigata a farne due a 29 e 31 anni per quello) e che ora rimarrà, appunto, un desiderio. Ancora ci penso (tanto) ma, davvero, non ce la potrei fare.
Carissima,
anch’io due bimbi, 5 anni e 2 e mezzo… e cinque anni che non dormo. La prima, giustamente, ha fatto i suoi risvegli, ma intormo ai due anni ha cominciato ad addormentarsi da sola e a dormire serena TUTTA la notte. Il piccolo no. Non c’è nulla da fare. non dorme e non dorme. la nanna al pomeriggio, neanche parlarne. si addormenta la sera (magari dopo un’ora che sono lì con lui a coccolarlo) e poi verso le tre si sveglia. certo, sta crescendo. sono due o tre sere che riesce a finire di addormentarsi da solo, è un mesetto che qualche notte filata la fa. ma sono io che mi sveglio non sentendolo svegliarsi.
non cìè niente da fare, ogni figlio è una storia a sé. sono diversi, e lo sono sin dalla nascita. hanno un modo diverso di fare un mucchio di cose; tempi diversi su aspetti diversi della crescita (ad esempio la maggiore non toglieva mai il pannolino, lui l’ha tolto prestissimo…).
il nostro compito di genitori, lasciarli crescere rispettando i loro tempi, a volte si scontra con le nostre esigenze, o le nostre aspettative… ma in fondo… l’abbiamo voluto noi, o no? e allora… allora non possiamo che rispettare i nostri bimbi, con serenità…
A volte i loro tempi si scontrano anche con le aspettative e con le idealizzazioni che avevamo. Su questo si può lavorare, sul resto, davvero è solo questione, come dici tu, di accoglierli per quel che sono in realtà.
seeee prima o poi dormiranno ….. qui tra alti e bassi si dorme ….ma con un bimbo incastrato tra le costole e un altro aggrappato tipo koala …lo vogliamo chiamare dormire??
Ma nessuno ha colpe e tanto meno me la sento di cacciarli di notte …mamma ho paura …. amore vieni ….. piu’ di questo non posso ….ma come vorrei dormire una notte intera senza interruzioni …
ps tra un mese i miei han cinque anni …
e quando tutto questo finirà inizierà l’insonnia senile !!! Aiutooooo
L’insonnia senile, ecco forse cos’ho! Ahahahah!
Come ti ho sentito vicina! Mio figlio ha 4 mesi e sebbene non sia un diavoletto si sveglia 4/5 volte a notte o meglio io mi sveglio questo numero di volte. lui dorme nella stessa stanza nel suo lettino a cui è stata tolta una sponda ed attaccato legandolo al mio con un cuscino per riempire le fessure. Io mi sveglio anche quando lui fa un pó di scoreggine la notte ma mi rifiuto di usare i tappi per le orecchie che ben 2 mamme mi hanno suggerito (orrore!). Poi c’è il famoso libro che lo stesso autore ha smentito ma non ritengo corretto sfinire di pianto un bambino e poi c’è il metodo easy che tante mamme zen mi hanno suggerito e che sfogliavo febbrilmente le prime settimane alla ricerca della ricetta del buon sonno. Ma poi ho capito… Che mio figlio nato un mese prima aveva bisogno solo di me, di sentire il mio odore e me lo sono messa nel letto abituandolo piano piano al suo lettino. Ora che fa più caldo ed è più grande passa sempre più tempo in quel lettino che posso raggiungere semplicemente allungando la mano. La prima domanda che mi fanno tutti è “dorme?” Come se fosse il metro di giudizio della buona mamma. Beh mio figlio non dorme tutta la notte ma neanche si dispera ma io non mi sento una pessima mamma perchè i suoi bisogni notturni sono più importanti dei miei. Passerá…
Perà a 4 mesi è proprio la domanda “dorme?” ad essere fuori luogo. I bambini a 4 mesi non dormono tutta notte. Punto e basta. E prima ce ne facciamo una ragione, meglio sarà per tutti quanti.
Io ti capisco, ero circondata da gente con figli che ” lo appoggio alle 24 e tira fiono alle 6″. Mi sono rifatta nello svezzamento. ;-)))
Ciascun bimbo ha poi i suoi “picchi” di eccellenza. Il punto è che non è merito di nessuno. E di conseguenza non è nemmeno colpa di nessuno!
PS: io i tappi li uso. Ho cominciato a metterli quando loro hanno iniziato a dormire e non si svegliavano più. Per vedere se riuscivo a recuperare un po’ di tranquillità.
cara Silvia,
a leggerti mi è venuto da piangere…mi sento così vicina alla tua esperienza…e sono solo al primo figlio, che ancora oggi (a 3 anni e 7 mesi) di notte ci fa impazzire con pavor nocturnis allucinanti e crisi isteriche successive, rivoltamenti nel letto (e portarlo con noi diventa delirante), lamenti continui, bisogni di ogni tipo…sono sfibrata e demoralizzata…mi chiedo cosa sbagliamo, se siano i miei comportamenti durante il giorno, le sgridate. Mi pongo domande su che patologie possa avere, le cose più brutte (come descrivi perfettamente tu) e non so più che pesci pigliare…ma la cosa che mi terrorizza è che tutto ciò sta ancora avvenendo mentre ne aspetto un altro che arriverà tra 5 mesi. E’ una bimba e questo mi fa sperare un pò, MA NON TANTO…proprio perchè continuo a colpevolizzarmi, a credere che sia in me il problema e nel mio compagno, NEL MIO MODO DI ESSERE MAMMA e nel suo modo di essere padre. Nessuno mi dirà mai: non è colpa tua, ed è per questo che leggerlo oggi qui nel tuo post mi fa sperare che un giorno anch’io non sentirò più questo macigno nel cuore. baci!
Te lo dico io Anna! Non è colpa tua. Quei pensieri che rantolano al buio assieme ai singhiozzi tuoi e suoi, li conosco molto bene. La notte è spaventosa quando non si dorme. E 3 anni e 7 mesi sono tanti. Però l’arrivo della sorellina, potrebbe stupire tutti, voi e lui.
Tienimi aggiornata. Un bacione.
E’ sempre emozionante leggerti: il tuo blog è stato per me un appiglio fondamentale nei momenti più bui e mi ha dato tantissima forza nel non mollare nonostante la stanchezza, i pianti, il non sapere dove sbattere la testa.
Semplicemente grazie.
Grazie a te, per la fedeltà e la fiducia. Ti abbraccio!